Il blog che promuove la filosofia del portare i neonati e i bambini come piccoli marsupiali.....e...molto altro...


Sul blog di mamma canguro potete lasciare i vostri commenti e suggerimenti...anzi siete invitati a farlo. Il vostro contributo può essere d'aiuto ad altri e sicuramente aiuta a sviluppare il confronto tra genitori su temi che riguardano i nostri figli ma anche noi stessi!! Buona lettura!!



Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove .
Infinite cose accadono per aiutarla,
cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute....
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, cominciala.
L'audacia ha in sè genio, potere e magia.
Cominciala adesso.

W. Goethe


Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un'artista.

San Francesco d'Assisi

domenica 31 ottobre 2010

Io e la mia mamma, io e il mio papà

Io e la mia mamma, Io e il mio papà, sono i nuovi titoli presentati dalla Collana Il Giardino dei Cedri, Il Leone Verde Editore.
Il bambino naturale é una collana dedicata all'infanzia, alla maternità, alla famiglia in un'ottica il più possibile lontana da interessi commerciali e industriali



Il Giardino dei Cedri: è il nome di una nuova collana che intende proporre uno strumento in più di comunicazione con i propri bambini. Storie e poesie da leggere insieme a bimbi dai 12 mesi ai 6 anni sempre in prospettiva di un "accudimento ad alto contatto" (bimbi portati nella fascia, che dormono insieme ai genitori, che sono allattati al seno). Immagini a "basso contatto" (biberon, lettini con le sbarre, passeggini) saranno quindi bandite.

Per partecipare ad orini di gruppo, clicca qui.


giovedì 28 ottobre 2010

Nuovo ciclo di incontri per "diventare mamme canguro"

Sono aperte le iscrizioni al corso per diventare mamme canguro.


Il percorso formativo è rivolto alle mamme in attesa, ai papà, alle mamme con bimbi.

Il corso si articola in quattro incontri di cui il primo teorico dedicato ai benefici di natura relazionale, fisica, paratica che derivano dal portare i neonati con fasce portabebè, all'importanza del contatto, alle origini del portare e ad altri aspetti di carattere teorico.

Gli incontri  successivi saranno  dedicati all'utilizzo pratico di fascia lunga e mei tai.

Le mamme avranno la possibilità di vedere, toccare e soprattutto provare diversi supporti utilizzati per portare.


Gli incontri si svolgeranno il venerdi pomeriggio dalle 17.30 alle 19.00 alla Casetta sul Serio in via Decò e Cannetta, 52 nelle seguenti date:

  • venerdi 5 novembre
  • venerdi 12 novembre
  • venerdi 19 novembre
  • venerdi 26 novembre

E' inoltre previsto, un incontro di "recupero" a distanza di qualche mese, per rafforzare e verificare l'utlizzo della fascia lunga o del mei tai.



Per info e iscrizioni serenapir@yahoo.it 340 0727307 o lacasettasulserio@yahoo.it

E adesso che cosa faccio? Il resoconto dell'incontro


Cerchio di mamme

Il primo cerchio di mamme è stata un'esperienza ricca di spunti.

Fiammetta e io,  abbiamo raccontato la nostra esperienza di mamme, e spiegato come mai abbiamo deciso di condividerla, sia attraverso il blog, sia attraverso incontri sul territorio. L'obiettivo principale è creare una rete di sostegno tra mamme, non solo virtuale, ma radicata nel territorio.

Il primo esperimento è andato bene: l'atmosfera rilassata, ambiente caldo e accogliente.

Abbiamo preso spunto dai libri e da una ricca bibliografia, parlando di come l'informazione durante la gravidanza sia indispensabile per una scelta consapevole sul nostro stile di maternage.

Il confronto con e tra le mamme (in attesa e con bimi piccoli) e i papà, mediato dall'intervento della pedagosia Lorenza Comi, ha fatto emergere temi molto intreressanti: le paure e i dubbi delle future mamme, il rapporto di coppia, il sentire diverso tra mamma e papa durante la gravidanza, le vaccinazioni, lo svezzamento, il distacco, l'inserimento al nido, il rapporto con i nonni. Insomma un sacco di temi e spunti che potrebbero essere oggetto di futuri incontri.
Il cerchio si è svolto alla Libreria Terzo Mondo di Seriate, grazie alla disponibilita e sensibilità di Silvia.

Incontri a tema a La Casetta sul Serio

Nel mese di novembre, in occasione del mese dedicato al progetto NATI PER LEGGERE, alla Casetta sul Serio, il nuovo centro per l'infanzia e la famiglia a Seriate, in Via Decò e Cannetta, 52, si svolgeranno due incontri il cui tema sarà

  • Martedi 2 novembre IL GIOCATTOLO, una questione educativa, pensare prima di scegliere
  • Martedi 16 novembre LA LETTURA, la lettura come strumento educativo(perchè, che cosa, quando e dove leggere ai bambini e alle bambine)

Gli incontri saranno tenuti dalla Dottoressa Lorenza Comi, pedagogista ed esperta nelle relazioni famigliari.

Per info e iscrizioni: lacasettasulsrio@yahoo.it o cell 345 4811795.

"Parla a tuo figlio. Hai un potere di umana magia nella gola, unico eppure comune: perché ne sei avaro?
Parla con lui, con lei. Non negargli ciò che sai fare, che gli serve. E se non sai cosa dire, ci sono sorgenti di parole giuste, che son fatte per questo: leggi un libro."

di Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini, Leggimi forte, Salani 2006

martedì 26 ottobre 2010

La mia maternità




Ormai da qualche settimana, ho ripreso il mio lavoro.

Tutto quello che potevo sfruttare ho sfruttato: maternità obbligatoria, facoltativa, aspettativa...ferie..insomma tutto!

Sono rientrata alla mia vecchia occupazione..per intenderci quella che mi dà da mangiare...soddisfazioni, ormai poche. Inevitabile quando la prospettiva cambia.

L'esperienza della maternità è stata un periodo ricchissimo: di crescita, di gioia, di cambiamento, ma anche di introspezione e sofferenza. Un passaggio di vita. Le priorità sono cambiate, lo sguardo sul mondo mutato, la prospettiva più ampia, più critica, più consapevole.

La maternità è stata un'occasione di riflessione: la mia bambina interiore bussava alla porta e mi ha costretto a risolvere o, perlomeno, a cercare di risolvere alcune questioni, alcune ferite. E' stata una terapia.

Credo sia proprio questa la chiave di lettura per tutto quello che è avvenuto dopo: l'avvicinarsi a certe tematiche, l'importanza del contatto, il rispetto dei bisogni dei bambini, l'ascolto, il pianto, la gelosia, i vizi, i capricci, la disciplina, un certo stile di maternage, il massaggio infantile, il portare i bambini e poi il blog, i corsi di masaggio infantile, i corsi sul portare, gli incontri informativi sui lavabili, gli ordini di gruppo, la voglia di fare qualcosa per le altre mamme e per i loro bimbi...

Posso dire che i miei ispiratori sono stati, prima, durante la gravidanza, la mia bambinia interiore, e dopo, il mio bambino in carne ed ossa.

La mia maternità è stata non solo un'occasione di crescita personale, ma anche un'opportunità di scambio, di confronto, di condivisione. Sono stata fortunata e ho incontrato tante persone speciali e tante mamme che mi hanno dato stimoli, spunti e incoraggiamenti diversi.

Un grazie particolare a Sara che ha fatto nascere mio figlio e che, per prima, mi ha fatto avvicinare a un mondo per me, fino ad allora, sonosciuto, ad Elena che mi ha spronato ad aprire il blog e a condividere la mia esperienza con altre mamme, a Fiammetta che ho incontrato lungo il cammino che con il suo entusiasmo mia ha incoraggiato a continuare, a Lorenza che mi sta accompagnado nel mio progetto.

Grazie a tutte le mamme che hanno condiviso e che vorranno condividere la loro esperienza mettendola a frutto per aiutare e supportare altre mamme. Perchè le vere esperte della relazione madre-bambino sono prorpio le mamme!
Chiudo con una citazione di Willi Maurer:

“La nostra società è lontana dal rendersi conto dell’impatto della separazione madre-bambino. Abbiamo, in effetti, bisogno di fare questo passo e realizzare quanto portare un bambino sia essenziale. Ciò non significa che le madri debbano sacrificarsi. Significa che le madri dovrebbero essere portare socialmente, per portare a loro volta i prorpi bambini, che la vita sociale dovrebbe essere organizzata in modo che i bambini possano prenderne parte. L’essere umano è capace naturalmente di unità e d’amore: i bambini potrebbero mostraci il cammino verso il nostro bambino interiore e verso un mondo di pace.”


domenica 24 ottobre 2010

MEI TAI: istruzioni per cucire un mei tai fai da te.

Il mei tai di papà
PREMESSA:

Si tratta di un modello base al quale è possibile apportare varianti, migliorie, modifiche. Questo è il modello al quale sono approdata dopo diverse sperimentazioni, test e utilizzi. E’ quello con il quale, personalmente, mi trovo meglio.

Potete modificare la lunghezza delle fasce in base alla vostra corporatura e a quella di chi porterà il bambino, allungando o riducendo la misura. Per il pannello, vi consiglio di mantenere la larghezza della seduta di almeno 40 cm, per garantire al bambino una corretta postura una volta seduto.


OCCORRENTE:

  • stoffa 2 mt per 150 cm
  • cartamodello (facoltativo, ma vi consiglio di perdere un po’ di tempo per farlo: vi rimarrà come traccia per realizzarne di diversi)
  •  macchina da cucire
TIPO DI STOFFA:

Io consiglio, almeno per le fasce e un pannello, un cotone pesante piuttosto resistente. Potete comunque sbizzarrivi e usare, soprattutto per un verso del pannello , velluto, jeans, seta, pile, tessuto giacca a vento, etc, etc (per vedere qualche esempio clicca qui)


PROCEDIMENTO

1. TAGLIO (nota bene: non sono da considerare centimetri in più per le cuciture. Sono già contemplati nel carta modello)

  •  2 pannelli centrali (le misure indicate in foto prevedono già qualche centimetro in più per le cuciture). I pannelli finiti saranno larghi  al centro 40 cm e la lunghezza totale sarà di cm 63.
  • 1 fascia centrale larga 30 cm e lunga 180 cm (una volta ripiegata in due ottengo la fascia finita del disegno 14 cm per 180 cm)
  • 2 fasce laterali larghe 30 cm e lunghe 190 cm (una volta ripiegata in due ottengo la fascia finita del disegno 14 cm per 180 cm). Le fasce possono anche esser più corte a secondo della corporatura. Io le uso lunghe 170 cm e sono alta 1,63, tg 42/44.

Mei tai: il pannello centrale

Mei tai: le fasce


2. PIEGO la fascia centrale dritto contro dritto e CUCIO lasciando un’apertura centrale che mi servirà per rivoltare la fascia sul lato diritto. (le cuciture lungo il tratto tratteggiato rosso)


3. PIEGO le fasce laterali in due dritto contro dritto e CUCIO lasciando un’estremità aperta



4. RIVOLTO le fasce sul lato dritto della stoffa e IMPUNTURO lungo i bordi (cucitura lungo i bordi della fascia)


5. Appoggio i due pannelli uno contro l’altro DRITTO CONTRO DRITTO e CUCIO lungo la linea tratteggiata rossa, lasciando l’estremità inferiore aperta




6. Risvolto il pannello e impunturo lungo i bordi

7. INSERISCO le fasce laterali nell’invito almeno per 10 centimetri. Fermo con degli spilli, risvoltando i bordi della stoffa del pannello all’interno. CUCIO con PUNTO TRIPLO (cucitura di rinforzo) come indicato in figura disegnando una x.

8. INSERISCO la fascia centrale, punto con degli spilli, risvoltando il lembo inferiore della stoffa all’interno. CUCIO lungo la linea tratteggiata rossa.

MEI TAI FINITO!!!!!!!!!!

Le varianti sono molteplici: fasce imbottite, pannello imbottito, poggiatesta, reggitesta, pannello più piccolo, pannello rettangolare, pannello quadrato, fasce più strette, fasce più larghe………..buon divertimento!

Per vedere e realizzare differenti tipi di mei tai guarda la galleria fotografica di mamma canguro su Jimdo o su Flickr.

Di seguito, puoi trovare diverse indicazioni  su come realizzare un mei tai (diversi modelli)

- Jan Andrea
- Scandi Mei tai
- Beth's Mei Tai
- Emma's Mei Tai
- e questo è il mio preferito Still learning Life

Per chi invece preferisce comprarlo già fatto, nella sezione Le mie creazioni potete trovare i mei tai che artigianalemente e occasionalmente realizzo io.

Per vedere e imparare le varie posizioni con cui si può portare, collegati al canale Youtube di Mammacanguro oppure se ne avete la possibilità partecipare ad un corso accompagnati da un'Istruttrice Portare i Piccoli oppure farvi aiutare da una mamma più esperta

Ps: se realizzate il mei tai con questo modello, se vi fa piacere, mandatemi le vostre foto, le testimonianze sull'utilizzo, eventuali accorgimenti e consigli! Grazie

Bambini a Bergamo: vinci una copia del libro "Kahuna"

Il portale dei Bambini a Bergamo, in collaborazione con la scrittrice Francesca Gallo,  lancia una promozione da non perdere: vincere una delle 3 copie del libro per bambini Kahuna - Alla scoperta della Terra Cava e delle tavolette rongo rongo.

Il libro è stato scritto utilizzando l’EasyReading, un nuovo font studiato appositamente per facilitare la lettura ai bambini ma soprattutto alle persone dislessiche ed ipovedenti.

Per leggere tutto il post, e partecipare all'estrazione,  clicca qui

mercoledì 20 ottobre 2010

Portare i gemelli: la testimonianza di una mamma

Ecco la testimonianza di Marisa, mamma di due gemelle portate, che ringrazio per aver condiso la sua esperienza. Niente più che le testimonianza delle mamme, possono far capire, il valore e l'importanza di un certo stile di accudimento. In questo caso, poi, la storia di Marisa, mostra che è possibile portare anche i gemelli.


Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto.... io da adolesente dicevo a chiunque mi chiedesse cosa volessi fare da grande, rispondevo:



trovare un principe azzurro, sposarmi giovane e avere due gemelline.


Questo era ed è la mia idea di famiglia che magicamente è arrivata. Immaginate il mio stupore quando ho scoperto di avere in grembo due piccole creature, non essendoci familiarità gemellare......bhe che dire.....la donna più felice del mondo!


Durante la gravidanza, ho letto molti libri e mi sono documentata su internet, grazie anche al sito di mamma canguro ho scoperto le fasce porta bebè come alternativa al marsupio che non avrei potuto utilizzare dalla nascita per una scorretta postura della loro tenera colonna vertebrale.


Pensavo e ripensavo, chissà se sarà comoda e sicura, se la utilizzerò, se riuscirò a portare entrambe le bimbe.....


Ne ho aquistata una e ho detto: proviamo.


Le mie bimbe alla nascita pesavano poco più di 2 kg, sapevo dell'importanza di ricreare un ambiente confortevole, con il profumo e il battito cardiaco della loro mamma come quello che hanno sentito per 8 mesi. Per dare a loro un accoglienza più dolce in questo mondo così grande e nuovo, per farle capire che in qualsiasi momento mamma e papà le proteggeranno.


Appena tornate a casa dall'ospedale ho sperimentato la mia super fascia arancione con occhi stupiti dei parenti e amici (avevo fatto mille prove con i bambolotti), bhe che dire.......MAGNIFICO...... loro si addormentavano all'istante e a me sembrava di riaverle nel pancione. Avvolgono perfettamente e sono sicurissime (a parer mio molto più del marsupio),ne abbiamo subito presa un'altra per il mio compagno che porta con molto orgoglio. Inizialmente una per uno ma poi all'età di 2 mesi quando sono iniziate le coliche le tenevo io insieme...in quei momenti nessuno è come la mamma :-)....


Visto che avevo 2 fasce le utilizzavo entrambe ma è possibile portarle anche in una sola.


Con questo sistema abbiamo potuto fare qualsiasi cosa;passeggiate su terreni sterrati nei quali la carrozzina non andava molto bene, spesa mei supermercati nei quali con le mani dovevo spingere il carrello, ho potuto cenare anche in pizzeria mentre loro pisolavano sui nostri petti e soprattutto quando le allattavo di notte, riuscivo a farle riaddormentare subito senza dover chiedere aiuto a nessuno.


Consiglio vivamente a tutte le mamme questo metodo non convenzionale in occidente ma veramente stupendo e utile.


I nostri amici e noi naturalmente l'abbiamo ribatezzata LA FASCIA MAGICA, provatela!


Mari

qui i cuginetti portati nel mei tai

Qui potete trovare altri suggerimenti riguardo al portare i gemelli.
Qui invece potete vedere i video che mostrano come portare i gemelli.

Se invece volete informazioni su come allattare i gemelli, cliccate qui.

mercoledì 13 ottobre 2010

Piccolo Canguro


Vorrei segnalarvi questo bellissimo libro che la mia amica Lorenza, mi ha fatto trovare come sorpresa il 6 ottobre in occasione dell'incontro sul portare per la IBW.

di Van Genechten Guido
Il mondo è grande, molto più grande del marsupio di Mamma Canguro, ma Piccolo Canguro pensa che niente sia così confortevole, comodo e caldo, e non ne vuole sapere di uscire a scoprire tutto quello che offre il mondo fuori. Almeno finché non vede qualcosa che lo interessa molto, ma molto di più del marsupio: un canguro come lui che salta così bene e così in alto da fargli venir voglia di uscire e cominciare a esplorare il mondo!

Oltre ai bellissimi disegni, questo libro, racchiude in sè tutta la filosofia del portare e i benefici che ne derivano:
il piccolo canguro, all'inzio non vuole saperne di separarsi dalla sua mamma e di uscire dal suo caldo, morbido, rassicurante marsupio! Ha bisogno di protezione, di calore, di contenimento. Guarda e osserva il modo sulla pancia della sua mamma.

Poi un giorno, piccolo canguro, vede un altro canguro che salta felice e decide di uscire dal marsupio della sua mamma per tuffarsi nel mondo. Era arrivato il suo momento: dopo aver fatto il pieno di coccole, contatto, fiducia, il piccolo, si lancia nell'esplorazione del mondo, con tutti gli strumenti che gli servono per affrontare ciò che lo attende: autostima, fiducia in se stesso e negli altri, sicurezza, sensibilità.

Questo a dispetto di chi sostiene che tenere in braccio i bambini, li renda dipendenti, capricciosi, esigenti, mammoni. I bambini portati, al contrario, sono bambini curiosi, autonomi, aperti perchè quando un bisogno viene soddisfatto non è più un bisogno.







martedì 12 ottobre 2010

Libertà e amore. Il nuovo libro di Elena Balsamo

Finalmente disponibile il nuovo libro di Elena Balsamo, Libertà e amore - l'approccio Montessori per un'educazione secondo natura.

L'autrice di Sono qui con te ci propone con questo suo ultimo volume un viaggio attraverso il tempo e lo spazio per scoprire una nuova modalità di approccio al bambino, dalla vita prenatale all'adolescenza.



Per leggere la presentazione del libro, clicca qui

Ricordo, per le mamme di Bergamo e Provincia, la possibilità di partecipare ad ordini di gruppo dei libri della Collana Il Bambino Naturale e Il Giardino dei Cedri, beneficiando di sconti. Per dettagli, clicca qui.

Se vuoi ordinare un libro, manda una mail a serenapir@yahoo.it

lunedì 11 ottobre 2010

Vota i finalisti del concorso indetto da Equazioni "portare i bambini in vacanza"

Vi ricordate il concorso indetto dal blog Equazioni a proposito di portare i bimbi in vacanza?

Collegativi qui per votare i finalisti.

Ci sono delle fotografie molto belle!

Qui invece, puoi leggere il racconto della nostra vacanza

domenica 10 ottobre 2010

In fiera senza fascia portabebè......aiuto!

mammacanguro e cangurino

Ieri ero in fiera a Milano, ospitata presso lo stand di Naturalmmma: è stato un pomeriggio molto divertente. Ho avuto la possibilità di far vedere alle mamme che passavano come usare la fascia e il mei tai! C'era anche una mamma con un bimbo di appena 9 giorni: all'inizio era un pò scettica, poi ha provato il mei tai: il suo bimbo si è attaccato subito al seno e poco dopo addormentato al riparo dalle luci accecanti della fiera e dai troppi stimoli!

il carinissimo Mei tai di Naturalmamma


C'era un sacco di gente, ma il maggior ingombro veniva dai passeggini: un macello! Vedevo genitori che cercavano di farsi spazio tra la folla, facendo le gincane con ingombranti e pesanti passeggini, mamme che dovevano tenere in braccio i loro bimbi stanchi e irritati da tutta quella confusione e contemporaneamente spingere il passeggino....io sarei diventata matta e avrei rinunciato a girare fra gli stand!



Alcune mamme avevano il marsupio....quello classico per intenderci...che non fa assumere una postura corretta al bambino. Questi bimbi erano rivolti pancia al mondo, appesi, con le gambine distese, senza possibilità di muoversi e aggiustare la loro postura puntandosi al corpo della mamma. Senza contare gli stimoli a cui erano sottoposti: folla, rumori, luce forte......uno stress pauroso già per noi, figuriamoci per loro piccolini.


Per fortuna noi eravamo attrazzati: fascia tubolare e mei tai da alternare: mei tai per la nanna e quando Alessandro era stanco, pouch sling per il sali/scendi.

Fortunatamente c'erano anche tante mamme con la fascia o con il mei tai che portavano i loro bimbi pancia contro pancia o sulla schiena.

Anche in questi casi portare si è rivelato una manna dal cielo: ci siamo goduti la fiera, Alessandro ha fatto tutto quello che doveva fare nel mei tai: mangiare, dormire, riposarsi, guardarsi in giro alla stessa altezza della mamma senza annoiarsi e avere una visuale ridotta all'interno di un passeggino!

Per leggere altri spunti sull'utilizzo dei vari tipi di face, clicca qui
 



la nanna beato

una pausa durante la ciucciatina


mercoledì 6 ottobre 2010

Mammacanguro su Grazia Magazine e testimonianza su Dolce Attesa

Grazia Magazine ha recentemente pubblicato un articolo sul portare i piccoli e, oltre a Equazioni e Mammarsupio, ha citato proprio Mammacanguro!!!

Beh per una che si occupa del blog, dei corsi, degli incontri informativi nei ritagli di tempo (e soprattutto la notte), è una bella soddisfazione!

Se poi volete sapere come ho annunciato l'attesa del mio bimbo al futuro papà, è in edicola il numero di ottobre di Dolce Attesa. Troverete un articolo di Giorgia Cozza, che parla appunto di come le mamme annunciano l'arrivo di un bebè!

Ne approfitto per ricordavi che sabato 9 ottobre sarò in Fiera a Milano ospitata da Naturalmamma, padiglione C, stand 98.

Resoconto IBW 6 ottobre alla Casetta sul Serio


















Oggi si è svolto l'incontro sul portare e sui benefici che ne derivano.

I benefici che derivano dalla pratica del portare sono infatti il tema della settimana del babywearing.

L'incontro è andato molto bene: eravate tantissimi, più di 25 persone!


Ringrazio le mamme, i papà, le future mamme che sono intervenute...e i bimbi che sono stati bravissimi.


Un grazie particolare ad Anna, Silvia e Chiara: le loro testimonianze sono state più utili di tante parole!


L'unica pecca...il fotografo! Anche se ha presentato giustificazione: doveva guardare i pargoli!

E'pure riuscito a fare 20 sec di video!


Se volete approfondire qualche aspetto o avere ulteriori informazioni, non esitate a contattarmi.




Se volete vedere altre foto andate su facebook e cercate mammacanguro





video

martedì 5 ottobre 2010

IBW, 6-12 ottobre. Incontro informativo sui benefici del portare


Ciao a tutti,
vi ricordo l'incontro di domani 6 ottobre alle ore 17.30 alla Casetta sul Serio (BG).

Il tema dell'incontro, che si svolge nell'ambito della settimana internazionale del babywearing, sarà dedicato ai benefici che derivano dal portare i bambini con fasce e mei tai.

Per conoscere le altre iniziative dedicate alla diffusione della pratica del portare nel mondo clicca qui: ti collegherai a Babywearing International
Per le iniziative di mamme blogger clicca qui : ti collegherai al blog di Linda Pane, Amore e Creatività
Cliccando qui, invece, ti collegherai a Grazia Magazine.
Vi aspetto numerosi. Per info 340 0727307

lunedì 4 ottobre 2010

lo svezzamento naturale o alimentazione complementare a richiesta


Che cosa è l'alimentazione complementare a richiesta?

E' il modo più naturale, sano e rispettoso di introdurre i solidi nell'alimentazione dei bambini, guidandoli attraverso il lento e graduale passaggio da una dieta a base di solo latte materno o artificiale all'universo dei cibi solidi.

Autosvezzamento è ripsettare i segnali del bambino: introdurre i solidi non prima che:


    • il bambino abbia perso il riflesso di estrusione (ovvero quello che fa tirare fuori la lingua se si stimola la bocca, necessario per la suzione al seno, e che molti confondono con l"abitudine al cucchiaino"),

    • che sia capace di stare seduto senza aiuto e

    • che mostri interesse verso quello che i grandi fanno a tavola durante i pasti.

    Questi sono i segnali che indicano che i bambini sono pronti ad affacciarsi al mondo dei solidi. Ciò avviene di norma attorno ai 6 mesi, a volte poco prima, in molti casi dopo.

    L'alimento principale, la base della dieta del bambino, rimane il latte, quello della mamma o quello del biberon. Ecco perché si parla di alimentazione complementare.


    Un'interessante fonte di informazioni è il forum Autosvezzamento.it, da cui ho tratto questo passaggio:



    Autosvezzamento è rispetto del bambino, delle sue scelte, dei suoi gusti, della sua sazietà e dei suoi no. Rispetto della tranquillità dei pasti, dei genitori e quindi dei figli. Niente pianti perché "non mi mangia", perché non vuole questo o non vuole quello. Niente stress perché "non ha finito la sua pappa, come farà a reggersi in piedi?". Niente improbabili scenette per tentare di fargli aprire la bocca e mangiare. I bambini hanno la capacità di autoregolarsi e dobbiamo solo imparare a rispettarli e dare loro fiducia.

    Per approfondimenti, puoi leggere un articolo a cura di Lucio Piermarini, apparso sui quaderni ACP del 2007 dal titolo "Come e quando svezzare. Chiedetelo a lui"


    Cliccando qui, potrete scaricare una presentazione a cura dei docenti dell'Università di Macerata, su Divezzamento e autosvezzamento.


    Per indicazioni bibliografiche, clicca qui