Il blog che promuove la filosofia del portare i neonati e i bambini come piccoli marsupiali.....e...molto altro...


Sul blog di mamma canguro potete lasciare i vostri commenti e suggerimenti...anzi siete invitati a farlo. Il vostro contributo può essere d'aiuto ad altri e sicuramente aiuta a sviluppare il confronto tra genitori su temi che riguardano i nostri figli ma anche noi stessi!! Buona lettura!!



Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove .
Infinite cose accadono per aiutarla,
cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute....
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, cominciala.
L'audacia ha in sè genio, potere e magia.
Cominciala adesso.

W. Goethe


Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un'artista.

San Francesco d'Assisi
Visualizzazione post con etichetta svezzamento naturale. Mostra tutti i post
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domenica 7 settembre 2014

Spizzichi e bocconi: incontri a tema sulla cucina naturale

Ecco riproposto un percorso sulla consapevolezza alimentare condotto da Michela Bramati, 
Una serie di tre incontri aperti anche ai nonni che saranno nostri ospiti!!
Molto spesso, infatti, la volontà di cambiare abitudini alimentari in famiglia è osteggiata....a volte proprio dai nonni che, in buona fede, ritengono indispensabili alcuni alimenti.
Non mancate e diffondete tra i vostri contatti :-)




giovedì 22 agosto 2013

Corso di cucina naturale: colazione e merenda


Dopo l'incontro informativo "Cucina naturale per la mamma e per il bambino" organizzato la primavera scorsa presso l'Associazione Mamma Canguro  con Michela Bramati, come promesso, ecco qualcosa di pratico e concreto: 
un pomeriggio dedicato alla preparazione di golose e sane ricette per la colazione e la merenda dei più piccoli!

Michela condurrà e guiderà nella preparazione dei piatti: le protagoniste saranno le mamme che sperimenteranno sul campo le varie ricette proposte


i posti sono limitati: max 10
quindi affrettatevi!!
Iscrizioni e info s.mammacanguro@gmail.com 



martedì 23 aprile 2013

Incontro informativo e presentazione del corso di alimentazione naturale per la mamma e il bambino

Giovedi 9 maggio ore 20.30
presso la sede dell'Associazione Mamma Canguro 
Via San Giorgio, 1
Albano SA

si terrà un interessante incontro informativo gratuito
a cura di Michela Bramati, personal coach del Ben-essere e terapista alimentare

ALIMENTAZIONE NATURALE PER LA MAMMA E PER IL BAMBINO
La qualità del carburante che introduciamo nel nostro corpo, e in quello delle persone che nutriamo, lo determiniamo noi con le scelte che quotidianamente facciamo. 

Durante l'incontro informativo gratuito, Michela parlerà del perché è importante consumare prodotti di stagione, per lo più territoriali, del perché alcuni alimenti favoriscono o meno l'insorgenza di determinati disturbi e proporrà rimedi naturali per migliorare il proprio benessere e quello della famiglia: cucinare, oltre che essere un piacere, è una grande responsabilità.

L'incontro sarà anche occasione per presentare il percorso che partirà a settembre i cui temi sono indicati in locandina. 

Il percorso da proporre alle future e neo mamme - ma non solo -  parte dall'alimentazione pre concepimento fino allo svezzamento sulla base della dieta mediterranea e dei principi della macrobiotica: una corretta alimentazione sia dal punto di vista nutrizionale, ma anche dal punto di vista energetico, non solo ci fa vivere meglio, ma può risolvere e può prevenire possibili problemi di salute.





I posti sono limitati. E' necessario iscriversi mandando una mail a s.mammacanguro@gmail.com o telefonando a 392 1833899

Vi aspettiamo!


lunedì 4 ottobre 2010

lo svezzamento naturale o alimentazione complementare a richiesta


Che cosa è l'alimentazione complementare a richiesta?

E' il modo più naturale, sano e rispettoso di introdurre i solidi nell'alimentazione dei bambini, guidandoli attraverso il lento e graduale passaggio da una dieta a base di solo latte materno o artificiale all'universo dei cibi solidi.

Autosvezzamento è ripsettare i segnali del bambino: introdurre i solidi non prima che:


    • il bambino abbia perso il riflesso di estrusione (ovvero quello che fa tirare fuori la lingua se si stimola la bocca, necessario per la suzione al seno, e che molti confondono con l"abitudine al cucchiaino"),

    • che sia capace di stare seduto senza aiuto e

    • che mostri interesse verso quello che i grandi fanno a tavola durante i pasti.

    Questi sono i segnali che indicano che i bambini sono pronti ad affacciarsi al mondo dei solidi. Ciò avviene di norma attorno ai 6 mesi, a volte poco prima, in molti casi dopo.

    L'alimento principale, la base della dieta del bambino, rimane il latte, quello della mamma o quello del biberon. Ecco perché si parla di alimentazione complementare.


    Un'interessante fonte di informazioni è il forum Autosvezzamento.it, da cui ho tratto questo passaggio:



    Autosvezzamento è rispetto del bambino, delle sue scelte, dei suoi gusti, della sua sazietà e dei suoi no. Rispetto della tranquillità dei pasti, dei genitori e quindi dei figli. Niente pianti perché "non mi mangia", perché non vuole questo o non vuole quello. Niente stress perché "non ha finito la sua pappa, come farà a reggersi in piedi?". Niente improbabili scenette per tentare di fargli aprire la bocca e mangiare. I bambini hanno la capacità di autoregolarsi e dobbiamo solo imparare a rispettarli e dare loro fiducia.

    Per approfondimenti, puoi leggere un articolo a cura di Lucio Piermarini, apparso sui quaderni ACP del 2007 dal titolo "Come e quando svezzare. Chiedetelo a lui"


    Cliccando qui, potrete scaricare una presentazione a cura dei docenti dell'Università di Macerata, su Divezzamento e autosvezzamento.


    Per indicazioni bibliografiche, clicca qui


    domenica 5 settembre 2010

    L'orto del nonno




    Per essere il primo anno che il nonno si dedica all'orto, il raccolto non è davvero male.
    Ottimo raccolto per cucinare le verdure biologiche al nipotino, preparare salsa di pomodoro per l'inverno, melanzane e peperoni sott'olio.
    Brava anche la nonna che si sta dedicando alle marmellate, alle salse e alle conserve!

    domenica 2 maggio 2010

    Svezzamento: il punto di vista di Luciano Proietti

    In questo video troverete l'interessante punto di visto, del pediatra Luciano Proietti, sullo svezzamento.

    Molte riflessioni su come siamo abituati a pensare lo svezzamento e perchè viene proposto, dalla maggior parte dei pediatri, in un certo modo.


    Lo sapevate che linee guida della nutrizione pediatrica ufficiale sullo svezzamento non sono basate su evidenze mediche scietifiche?? Per me è stata una scoperta.

    Proietti parla di "alimentazione funzionale alla società in cui si vive" e accena all'influenza delle lobbies farmaceutiche nelle ricerche e negli studi medici.

    Indipendentemente dalle proprie idee in merito allo svezzamento, si tratta di un video ricco di riflessioni.



    giovedì 1 aprile 2010

    Lo svezzamento naturale


    Ormai Alessandro ha sette mesi e mezzo e da qualche settimana abbiamo cominciato con le pappe.

    Io non sono, come dire, "una cuoca provetta"... quindi il pensiero di dover cucinare cose diverse per pranzo e cena, un pò mi preoccupava....In realtà, più tardi si iniziano ad introdurre alimenti solidi, meno si devono fare preparati specali, nel seno che il bambino, può già cominciare ad assaggiare ciò che mangiamo noi. Ovviamente seguendo il buonsenso. Ciò è possibile se siamo abituati ad una cucina semplice, poco elaborata.

    Ieri sera, per esempio, Alessandro ha mangiato la zuppa d'orzo e zucca che ho fatto per noi: non ho fatto altro che cuocerla un pò di più e ho salato la nostra solo alla fine.

    In ogni caso sarà il nostro bimbo a dirci e a farci capire quando sarà pronto per essere svezzato. Si tratta comunque di un'alimentazione complementare: complementare rispetto al latte che rimane l'alimento principale.

    Diseguito vi segnalo alcune letture sul tema dello svezzamento.

    Un mondo di pappe, di Sara Honneger, Il Leone Verde editore. Un libro che offre molti spunti di riflessione, non ultimo quello dell'integrazione che passa attraverso il cibo. L'autrice infatti dà voce anche a modi diversi di svezzare presenti in altre culture: troverete ricette di mamme straniere che raccontano come vengono svezzati i bimbi nei loro paesi di origine. Un libro molto bello.

    Figli vegetariani, di Luciano Proietti, edizioni Sonda. Il titolo è di per sè esplicativo dell'idea dell'autore. Anche qui non troverete ricette, ma una serie di spunti e riflessioni. Una lettura molto interessante e istruttiva.

    Naturalmente bimbo, AA.VV., Terra Nuova Edizioni, è un libro scritto da medici, nutrizionisti, giornalisti e mamme allo scopo di mettere insieme conoscenze scientifiche ed esperienza professionale. Oltre che di svezzamento, si parla di pannolini lavabili, vaccinazioni, allattamento, di come allestire una casa a misura di bambino. All'interno troverete una sezione dedicata alle ricette.
    Io mi svezzo da solo di Lucio Piermarini, edito da Bonomi, disegni di Franco Panizon. Un libro che nasce dalla riflessione sui "problemi di svezzamento" e alimentazione che l'autore, pediatra, ha affrontato nei suoi anni di esperienza professionale. In questo libro non troverete "alcuna ricetta, schema, artificio o filosofia di tendenza". L'attenzione è al bambino: così come per l'allattamento è lui che guida i genitori.
    Sia Lucio Piermarini che Franco Panizon sono pediatri di lunga esperienza e collaborano alla rivista UPPA - Un pediatra per amico


    Alimentazione naturale dallo svezzamento all'adolescenza, di Giulia Fulghesu, edizioni Tecniche Nuove, è un libro più "tecnico". Molto dettagliato circa i tempi di introduzione dei vari alimenti, ricco di ricette suddivise per fasce d'età e con molte tabelle riassuntive.

    Il mio bambino non (mi) mangia di Carlos Gonzales, edito da Bonomi, è una lettura spassosa per vivere il momento del pasto come un momento piacevole e non come un testa a testa tra mamma e bambino. Un libro che consiglerie anche a quelle nonne secondo cui il loro nipote non mangia mai abbastanza!
    Tutti questi libri mettono al centro del sitema il bambino come individuo. Anche per lo svezzamento è il genitore che si deve mettere in ascolto.

    lunedì 8 febbraio 2010

    Voglio un pediatra spagnolo!!


    Voglio un pediatra spagnolo...ma precisiamo quale...Estivill? No grazie!!
    Carlos Gonzalez? Si ecco, è lui!!! Pediatra spagnolo autore di "Besame mucho. Come crescere i vostri figli con amore" , di "Un dono per tutta la vita" e "Il mio bambino non (mi) mangia".
    E' presidente dell'Associazione Catalana per l'Allattamento Materno, è responsabile della rubrica sull'allattamento materno della rivista Ser Padres.È sposato con tre figli e vive a Hospitalet de Llobregat (Barcelona).
    La lettura di questi libri è molto piacevole: Gonzalez è ironico e diretto, è un pediatra che si mette dalla parte dei bambini e con i bambini.

    In "Besame mucho", l'autore si pone una serie di interrogativi: perchè i bambini piangono, perchè non amano dormire da soli, perchè vogliono stare inbraccio, quando diventano indipendenti?
    Attraverso le sue considerazioni ci fa capire come quelli che solitamente, dai più, sono definiti come "capricci", in realtà sono bisogni profondi dei bambini. I metodi di educazione che adottiamo sono spesso frutto di condizionamenti culturali e non rispondono alle esigenze dei più piccoli. L'autore risponde agli interrogativi di cui sopra prendendo in considerazione le teorie sull'evoluzione della specie, cercando di risvegliare la sensibilità di ognuno di noi, insistendo sulla centralità degli affetti.

    In "Un dono per tutta la vita",Gonzalez parla di allattamento: non tanto degli indiscussi benefici dell'allattamento materno, ma quanto di informazioni pratiche per aiutare le mamme che vogliono allattare. A dispetto di tutte le paure che le future mamme hanno sulla capacità o meno di allattare, Gonzalez sostiene che, l'abitudine di preparare il seno all'allattamento è inutile: sarebbe come preparare il piede per camminare: allattare, come camminare, è un processo naturale inscitto nel nostro dna.


    "Il mio bambino non (mi) mangia" è per certi versi divertente: Gonzalez ironizza sulle mamme che vivono con la preoccupazione che il loro bimbo non mangi a sufficienza...sarà anche questo un retaggio di condizionamenti culturali. Una lettura spassosa per evitare che i pasti diventino una tortura sia per i genitori che per i bimbi.

    venerdì 29 gennaio 2010

    Lo svezzamento: il bisfenolo A







    Alessandro presto avrà sei mesi!!! Anche se contro voglia, più per pigrizia che per altro (il latte della mamma è così comodo) dovremo cominciare lo svezzamento!
    Grazie al suggerimento di un'ostetrica, ho trovato questa linea di piattini, ciotoline, posate, che, oltre ad essere esteticamente molta bella, è priva di bisfenolo A.
    Il bisfenolo, secondo la definizione dell'autorità eruopea per la sicurezza alimentare, è una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione ad altre sostanze chimiche per produrre plastiche e resine. L’esposizione al BPA attraverso il cibo è dovuta al suo impiego in talune materie plastiche e altri materiali. Ad esempio, il BPA è usato nel policarbonato, un tipo di plastica rigida trasparente. Il policarbonato viene utilizzato per produrre recipienti per uso alimentare come le bottiglie per bibite con il sistema del vuoto a rendere, i biberon, le stoviglie di plastica (piatti e tazze) e i recipienti di plastica. Residui di BPA sono presenti anche nelle resine epossidiche usate per produrre pellicole e rivestimenti protettivi per lattine e tini. Il BPA può migrare in piccole quantità nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono.
    Recentemente è apparso un articolo sul Sole 24ore dal titolo: "La Food and Drug Administration (ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e dei medicinali) contro il bisfenolo A - forti sospetti di tossicità http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2010/01/bisfenolo.html.
    Purtroppo, spesso, inconspevolmente e in buona fede, affidandoci a prodotti per bambini, pensiamo di poter essere tranquilli sulla sicurezza del prodotto e sulla sua a-tossicità. Non è sempre cosi.
    Il bisfenolo A, per esempio, è un componente di biberon, set pappa per bimbi....
    Il set pappa che vedete nelle foto è privo di bisfenolo A. E' composto da contenitori a castello: possono essere riposti uno dentro l'altro. La forma dei piatti, con bordo abbassato sul davanti, permette una buona visibilità della pappa facilitando la coordinazione del bambino. I coperchi fungono anche da piatti piani. Il cibo può essere conservato in frigor. Si lavano in lavastoviglie.
    Sulla confezione trovate la dicitura: BPA free.
    In merito ai prodotti per l'infanzia che, spesso, contengono sostanze dannose, a breve pubblicherò un post sui prodotti per la cura e la pulizia dei neonati.
    ps: la mia attenzione verso queste tematiche, deriva da alcune letture che ho fatto e dalla fortuna di aver incontrato ostetriche attente e preparate!

    martedì 26 gennaio 2010

    Dentizione: massaging brush e oral care rabbit


    Ad Alessandro all'inizio di gennaio è spuntato il primo dentino e ora si intravede anche il secondo!
    Per alleviare un pò il fastidio alle gengive ho usato questo simpatico coniglietto: si inseriscono le dita nelle orecchie del coniglio e si massaggiano dolcemente i dentini e le gengive del bimbo, che in questo modo, può mordere e succhiare le nostre dita. E' un simpatico modo di giocare con il bambino che sarà attratto dalle orecchie del coniglio che si muovono.
    Tra l'altro pòù essere usato, una volta cominciato lo svezzamento, per rimuovere eventuali residui di cibo dalla bocca del bambino.
    Nella confezione, oltre al coniglio, troviamo il "massanging brush"! Non è altro che una specie di spazzolino e anche questo serve per massaggiare le gengive.




    sabato 23 gennaio 2010

    Succhietto antisoffocamento
















    Ieri Alessandro ha sperimentato per la prima volta un sapore diverso da quello del latte della sua mamma: ha assaggiato la sua prima fettina di pera! Come vedete nella foto è un pò perplesso!!

    Ho preso una pera biologica bella matura, ne ho tagliata una fettina e l'ho messa all'interno del succhietto anti soffocamento.

    Ma di cosa si tratta? E' un affarino composto da una retina inserita all'interno di un manico ergonomico collegato una catenella con pinza (come quella dei succhiotti). Questo affarino permette al bimbo di scoprire nuovi sapori in tutta tranquillità: il manico si apre, si estae la retina e all'interno di quest'ultima potete inserire pezzi di frutta matura o di vedura. Il bimbo potrà succhiare la retina senza correre il rischio di ingozzarsi con dei pezzetti di cibo.


    Una volta usato, basta sciacquarlo con acqua. E' possibile riutilizzare la retina fino a quando non si deteriora. La confezione ne contiene comunque una di riserva ed è possibile acquistarne altre separatemente.

    Così quando io e mio marito pranziamo, anche Alessandro sperimenta i primi sapori e ha qualcosa da sgranocchiare!

    Comodo vero?!?!