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Sul blog di mamma canguro potete lasciare i vostri commenti e suggerimenti...anzi siete invitati a farlo. Il vostro contributo può essere d'aiuto ad altri e sicuramente aiuta a sviluppare il confronto tra genitori su temi che riguardano i nostri figli ma anche noi stessi!! Buona lettura!!
Infinite cose accadono per aiutarla,
cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute....
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, cominciala.
L'audacia ha in sè genio, potere e magia.
Cominciala adesso.
W. Goethe
lunedì 10 settembre 2012
Gruppo allattamento Bagnatica BG
domenica 20 febbraio 2011
Settimana Mondiale dell'allattamento materno
Quest'anno il tema della Settimana mondiale dell’Allattamento Materno 2011, sarà
“Ne parliamo insieme? Allattare al seno: esperienza a 3D”.
Il tema tratta della comunicazione a diversi livelli e tra diversi settori e si focalizza sulla sensibilizzazione dei giovani e sul loro coinvolgimento in attività intergenerazionali.
MAMI- Movimento allattamento materno italiano - fa parte della WABA, una rete internazionale di organizzazioni ed individui convinti che l'allattamento al seno costituisca un diritto di ogni madre ed una componente fondamentale nell'assicurare ad ogni bambino il meglio in termini di alimentazione, salute e cure. I membri si dedicano alla protezione, alla promozione ed al sostegno dell'allattamento.
Per conoscere le iniziative relative alla Sam, puoi iscriverti al blog http://mamisam.wordpress.com/
oppure consultare anche Latte di mamma mia
Latte di mamma mia " è un’iniziativa che nasce da un progetto promosso dal Comune di Roma in collaborazione con varie associazioni, si basa sul volontariato, è COMPLETAMENTE GRATUITA e mira all’affermazione di una cultura della maternità e della condivisione, attraverso la creazione sul territorio di una rete di sostegno e di aiuto per le mamme che allattano al seno.
lunedì 13 settembre 2010
Festa delle ludoteche di Bergamo: resoconto
Babywearing e allattamento. Come modificare la posizione del bambino nel...
Il video mostra come adattare la posizione del bambino all'interno del mei tai in modo da riuscire ad allattarlo. E' possibile allattare sia all'interno del mei tai, che della fascia lunga, che della fascia tubolare.
Io mi sono sempre trovata meglio ad allattare all'interno di un supporto: il bambino è sostenuto e il suo peso non affatica il braccio della mamma, non crea tensioni al collo e alla spalla. Per approfondire i legami tra portare e allattamento clicca qui.
venerdì 10 settembre 2010
Babywearing e allattamento. Come la pratica del portare i neonati contatto pelle a pelle favorisce l'allattamento.

- aumenta la riuscita dell'allattamento,
- aumenta il numero di casi di allatamento esclusivo
- e la durata dell'allattamento stesso.
- sia l'allattamento prolungato, sia la pratica di portare i piccoli a lungo, nella nostra cultura, sono rare.
- sia l'allattametno al seno che il portare non rientrano nelle logiche commerciali che ruotano intorno alla maternità e alla prima infanzia.
- allattare e portare, se escludiamo il costo delle fasce porta bebè, non costano. Tanto più che esiste il fai date. Sono pratiche che rendono felici i bambini, ma che non rendono economicamente
- come l'allattamento, anche il portare si apprende per imitazione. Le neomamme di oggi difficilmente hanno avuto la possibilità di veder un bambino allattato al seno, tanto meno di vederne portati con fasce porta bebè. Sono molto più avvezze a biberon e carrozzine: se non altro perchè da piccole hanno giocato a "fare le mamme".
martedì 20 luglio 2010
Kangaroo Mother Care, il "metodo canguro" e l'allattamento
Nel numero 89 di "Da mamma a mamma" il bollettino della Lega del Latte, compare un interessante articolo di Sally Myer dal titolo "La mamma canguro: facilitare la transizione del bambino nel mondo".
Questo interessante articolo descrive gli elementi fondanti del "metodo canguro":
- contatto pelle a pelle mamma-bambino,
- l'allattamento esclusivo
- la riduzione o meglio l'eliminazione della separazione mamma bambino
Nell'articolo, si parla di Marsupioterapia, non solo come pratica nata per facilitare la sopravvivenza dei neonati prematuri, ma di pratica da applicare a tutti i neonati per i vantaggi che ne derivano. Queste affermazioni vengono fatte sulla base di studi scientifici e in particolare si fa riferimento a uno dei maggiori studiosi e "applicatori" di questo metodo: il Dott. Nils Bergman.L'importanza e i vantaggi che derivano dall'applicazione di questo metodo, non solo per i prematuri, ma anche per i neonati a termini è suffragata da diversi studi. E' stato dimostrato che l'applicazione della canguro terapia, quindi portarsi addosso il proprio bambino, ha aumentato:
- il numero di allattamenti al seno
- di allattamenti esclusivi
- e la durata dell'allattametno
L'articolo prosegue elencando le ragioni, sostenute da studi e ricerche mediche, per cui la KMC contribuisce al successo dell'allattamento:
1- le madri coinvolte nella KMC mostrano sentimenti più positivi nei confronti dei prori bambini
2- la KMC facilita poppate frequenti
3- la maggior stabilità fisiologica fornita dalla KMC fa si che il bambino abbia più energia disponibile da dedicare all'allattamento al seno
4-il maggior coinvolgimento della madre nel prendersi cura del bambino, ato la KMC, la aiuta a conoscerlo meglio nella sua unicità, e a riconoscere i suoi segnali di fame, sofferenza e stanchezza.
5- la KMC rafforza nella madre la sensazione di essere importante per il prorpio bambino
Inoltre, sia che il bambino sia allattato al seno o con il biberon, la KMC contribuisce a creare una relazione piu positiva tra madre e fliglio, favorendo il processo di attaccamento.
Favorendo quindi l'avvio della relazione, migliorando il tasso di allattamento, aumentando l'autostima nel genitore, la fiducia nelle sue competenze e capacità, si contribuisce a migliorare la salute di figli e genitori, sotto tutti i punti di vista.
La lega del latte pubblica in italiano il dvd del Dott. Bergman, Kangoroo Mother Care.
Per ulteriori info sulla Marsupioterapia potete visitare il sito Piccoli Passi Prematuri che dedica una sezione specifica e approfondita a questa pratrica.
Sul sito Contatto Continuo puoi trovare la traduzione italiana, a cura di Grazia De Fiore (autrice di Contatto continuo. Portare i bambini come e perchè) di un intervento del Dottor Nils Bergman pubblicato in Les dossiers de l’allaitement, Hors-Série 2005 (La Leche League France) dal titolo Il contatto pelle a pelle
Sui benefici del babywearing in relazione all'allattamento clicca qui.
venerdì 9 luglio 2010
Allattamento difficoltoso e babywearing
martedì 29 giugno 2010
A proposito di "allattare alla luce del sole"

Allattare alla luce del sole e babywearing
Portando, si può allattare fuori casa anche in inverno con temperature rigide: basta mettere il bimbo a contatto con il nostro corpo, sotto la nastra giacca !
"Allattare e portare", per quella che è la mia esperienza personale, ha trasformato i primi difficili mesi di conoscenza reciproca, di fatiche di adattamento, in un percorso di innamoramento, di soddisfazione dei bisogni sia miei che del mio cucciolo. Ha veramente alleggerito il carico di lavoro non solo fisico, ma sopratutto mentale, che l'arrivo di un bimbo, sopratutto se è il primo, comporta. Ed è proprio da queste considerazioni che è nata la mia idea di incontrare altre mamme e condividere con loro la mia esperienza sul portare: nella speranza che anche loro potessero apprezzarne i benefici e vivere la maternità più serenamente, come è successo a me.
giovedì 6 maggio 2010
Il latte della mamma non si scorda mai
- la promozione dell'allattamento materno è considerata una priorità di salute pubblica e le più qualificate organizzazioni internazionali, come l'Unicef e l'Organizzazione mondiale della sanità, ritengono il latte materno il miglior alimento per il bambino, sia dal punto di vista nutrizionale che affettivo, per il legame che crea tra mamma e bambino e che rimane nel tempo.
- la necessità di reintrodurre, nella nostra società, il concetto della naturalità e spontanietà dell'allattamento al seno.
- Valorizzare l'allattamento al seno vuol dire tutelare la maternità, che ha un valore sociale ed ha bisogno di una tutela sociale.
- La campagna vuole veicolare in particolare tre messaggi:
tutte le mamme hanno il latte
tutte, con un po' d'aiuto, possono allattare
allattando si cresce insieme
Notizie tratte da Ministero della Salute. Per altre info visitate il sito della MAMI
Mi è piaciuto molto, tra gli altri, il concetto che "allattando si cresce insieme". La campagna è veramente importante e degna di nota. Speriamo sia la prima di una lunga serie a sostegno e a tutela della maternità come valore sociale!
Per conoscere tutte le iniziative a sostengno dell'allattamento e della neomaternità a Bergamo e Provincia, visita il blog di Spazioneomamma.martedì 4 maggio 2010
Appello: è finito il latte alla Banca del latte

APPELLO: è finito il latte alla Banca del Latte???
L'appello, Fiammetta, l'ha ricevuto a sua volta da Francesca di Piccoli Passi Prematuti di Sondrio.
Molte mamme fanno già scorta di latte per il proprio bambino, lo congelano e finito lo svezzamento…lo buttano nel lavandino!!!
Ora, se sei una mamma o hai un’amica che allatta o conosci qualche mamma che ha il frigor pieno di scorte per favore fai passaparola!
C’è davvero bisogno di tutto il nostro impegno per raccogliere il latte da donare ai bimbi nati prematuri e a tutti quelli che per gravi problematiche non tollerano altri tipi di latte.
Come fare?
Ecco alcune indicazioni da http://www.piccolipassiprematuri.it/banca_del_latte.htm
Per donare o ricevere latte da una Banca del Latte umano ecco alcuni riferimenti dove chiedere informazioni
* Banca del Latte dell'Ospedale Macedonio Melloni di Milano, tel. 02/63633352* Banca del Latte dell'Ospedale Meyer di Firenze, tel. 055/5662443* Lattario dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma, tel. 06/68592246* In provincia di Sondrio potete chiamare il numero 348/1201175"
Potete trovare l'elenco Banche del latte umano operanti sul territorio italiano sul sito A.I.B.L.U.D. ONLUS, Associazione Italiana Banche del Latte Donato.
martedì 23 marzo 2010
Letture ....ad alto contatto...in gravidanza
Durante la gravidanza ho dovuto stare a riposo e questo mi ha dato modo di dedicarmi alla lettura. Il blog è frutto proprio di questa serie di letture: più leggevo, più mi appassionavo ai temi della gravidanza, del parto, del puerperio, del portare, etc, etc...
Ritengo sia importante, per affrontare serenamente gravidanza, parto, nascita, allattamento, svezzamento, avere delle informazioni chiare che ci permettano di scegliere in maniera consapevole come far nascere nostro figlio e lo stile di maternage che più si addice ai bisogni del bambino e ai nostri.
Di seguito elenco alcune delle letture che ritengo utili ed interessanti.
Gravidanza, vita prenatale, parto:
•Leboyer F., Per una nascita senza violenza, Bompiani Milano
•Odent M., L'agricoltore e il ginecologo, Il Leone Verde
•Schimtd V., Venire al mondo e dare alla luce, Urra
•Gaskin I.M., La gioia del parto, Bonomi Milano
•Verny T.R.,Kelly, Vita segreta prima della nascita, Mondadori Milano
•A. Tomatis, La notte uterina, Red Edizioni Milano
•J.Balaskas, Y. Gordon, Avremo un bambino, Red Edizioni Milano
•J.Balaskas, Audio corso per il parto attivo, Red
•S. Kitzinger, La gioia della nascita, Bompiani Milano
•A. Rich, Nato di donna, Garzanti Milano
•A. Montagu, I nove mesi del'attesa, Longanesi Milano
•P. Maghella, V. Pola, Il dolore, Centro Studi Nascita Attiva
•V Schimdt, Il dolore del parto, Centro Studi Il Marsupio Firenze
•L. Braibanti, Parto e nascita senza violenza, Red Edizioni Novara
•D. Chamberlain, I bambini ricordano la nascita, Bonomi Pavia
•G. Mieli, Il bambino non è un elettrodomestico: gli affetti che contano per crescere, curare, educare, Urra
•W. Maurer, La prima ferita, Terra Nuova Edizioni
•T. Hogg, Il linguaggio segreto dei neonati, Mondadori
•J. Liedloff, Il concetto del continuum, Edizioni La Meridiana
•F. Renggli, L'origine della paura, Edizioni Scientifiche Magi
Stile di maternage:
•Balsamo E., Sono qui con te, Il Leone Verde
•G. Cozza, Bebè a costo zero, Il Leone Verde
•Gonzalez C., Besame mucho,Coleman Editore
•Fox I., Sempre con lui, Il Leone Verde
•Sears W.,Genitori di giorno e di notte, La Leche League
•Hunt I., Genitori con il cuore, Il Leone Verde
•Honegger Fresco G., Facciamo la nanna, Il Leone Verde
•G. Belotti, Genitori si diventa, Cesare Ferrari Clusone
•B. Racine, Disciplina: un gioco da ragazzi, Edizioni San Paolo
•G. Neufeld e G. Matè, I vostri figli hanno bisogno di voi, Il Leone Verde
Portare i piccoli:
•Weber E., Portare i piccoli, Il Leone Verde
•Ingrid van den Peereboom, Peau à peau: technique et pratique du portage, Jouvence Geneve
•M. Favreau, L'art di porter bébé, La Plage
•C.S. Didierjean-Jouvenau, Porter bébé, Jouvence Geneve
•Charpak N., Una mamma canguro, Red ! Milano
•G. De Fiore, Portare i bambini: contatto continuo come e perchè, Coleman Editore
•B. Fontanel C. d'Harcourt, Bebè del mondo, L'Ippocampo
Allattamento e svezzamento:
•Negri P., Tutte le mamme hanno il latte, Il Leone Verde
•Gonzalez C., Un dono per tutta la vita, Il Leone Verde
•Gonzalez C., Il mio bambino non mi mangia, Bonomi Pavia
•Amodei, Biese, Caneti etc, Naturalmente bimbo, Terra Nuova Edizioni
•Negri P., Sapore di mamma, Il Leone Verde
•S. Honegger, Un mondo di pappe, Il Leone Verde
•L. Piermarini, Io mi svezzo da solo, Bonomi Pavia
•L. Proietti, Figli vegetariani, Sonda
•La lega del Latte, Lo svezzamento passo dopo passo
•G. Fulghesu, Alimentazione naturale dallo svezzamento all'adolescenza, Tecniche nuove
•T. Valpiana, Alimentazione naturale del bambino, Red Milano
Massaggio infantile:
•McClure V., Massaggio al bambino, messaggio d'amore, Bonomi Pavia
•Leboyer F., Nascere e Shantala. La nascita senza violenza e il massaggio del bambino, Red !
Puericultura:
•T. Seldin, I bambini hanno bisogno di fiducia. Il Metodo Montessori oggi per crescere figli felici, Fabbri Editore
•T. Berry Brazelton, Il bambino da 0 a 3 anni, Fabbri Editori
•G. Honneger Fresco, Abbiamo un bambino, Red Milano
•M. Montessori, La mente del bambino, Garzanti Milano
•W. Maurer, La prima ferita, Terra Nuova Edizioni
•A. Solter, Il bambino consapevole, Edizioni La Meridiana
•A. Solter, Lacrime e capricci, Edizioni La Meridiana
•A. Solter, Mamma, io sono grande, Edizioni La Meridiana•A. Miller, La fiducia tradita. Violenza e ipocrisie nell'educazione, Garzanti
•La casa i tutti i colori, Mille modi di crescere, Franco Angeli Edizioni
•L. Chinosi, Sguardi di mamme, Franco Angeli Edizioni
•S. Kitzinger, Quando il bambino piange, Sperling & Kupfer
Vaccinazioni:
•Serravalle E., Bambini super vaccinati, Il Leone Verde
•C. Benatti F. Ambrosi C. Rosa , Vaccinazioni tra scienza e propaganda, Il Leone Verde
•G. Buchwald, Vaccinazioni: il Business della paura, Civis Editore
Gava R., Le vaccinazioni pediatriche, Edizioni Salus
De Luca F., Bambini e troppe medicine, Il Leone Verde
L'elenco è sempre in evoluzione in base a quello che leggo. Cercherò, tempo permettendo, di fare per ogni libro una piccola presentazione.
lunedì 8 febbraio 2010
Voglio un pediatra spagnolo!!

Carlos Gonzalez? Si ecco, è lui!!! Pediatra spagnolo autore di "Besame mucho. Come crescere i vostri figli con amore" , di "Un dono per tutta la vita" e "Il mio bambino non (mi) mangia".
E' presidente dell'Associazione Catalana per l'Allattamento Materno, è responsabile della rubrica sull'allattamento materno della rivista Ser Padres.È sposato con tre figli e vive a Hospitalet de Llobregat (Barcelona).
La lettura di questi libri è molto piacevole: Gonzalez è ironico e diretto, è un pediatra che si mette dalla parte dei bambini e con i bambini.
In "Besame mucho", l'autore si pone una serie di interrogativi: perchè i bambini piangono, perchè non amano dormire da soli, perchè vogliono stare inbraccio, quando diventano indipendenti?
Attraverso le sue considerazioni ci fa capire come quelli che solitamente, dai più, sono definiti come "capricci", in realtà sono bisogni profondi dei bambini. I metodi di educazione che adottiamo sono spesso frutto di condizionamenti culturali e non rispondono alle esigenze dei più piccoli. L'autore risponde agli interrogativi di cui sopra prendendo in considerazione le teorie sull'evoluzione della specie, cercando di risvegliare la sensibilità di ognuno di noi, insistendo sulla centralità degli affetti.
In "Un dono per tutta la vita",Gonzalez parla di allattamento: non tanto degli indiscussi benefici dell'allattamento materno, ma quanto di informazioni pratiche per aiutare le mamme che vogliono allattare. A dispetto di tutte le paure che le future mamme hanno sulla capacità o meno di allattare, Gonzalez sostiene che, l'abitudine di preparare il seno all'allattamento è inutile: sarebbe come preparare il piede per camminare: allattare, come camminare, è un processo naturale inscitto nel nostro dna.
"Il mio bambino non (mi) mangia" è per certi versi divertente: Gonzalez ironizza sulle mamme che vivono con la preoccupazione che il loro bimbo non mangi a sufficienza...sarà anche questo un retaggio di condizionamenti culturali. Una lettura spassosa per evitare che i pasti diventino una tortura sia per i genitori che per i bimbi.
venerdì 15 gennaio 2010
Cuscino allattamento
Mano a mano che la pancia crescerà, vi renderete conto che trovare una posizione confortevole sarà un’impresa. Il cuscinone lasciato aperto a formare un salsicciotto vi permetterà di sostenere il pancione e riuscire a riposare.
Una volta nato il vostro cucciolo, dovrete allattarlo svariate volte(e quando dico svariate, all’inizio può essere anche 10/12 volte) al giorno. Sarà quindi importante assumere una posizione confortevole. Il momento dell’allattamento deve infatti dare anche a voi la possibilità di rilassarvi e riposarvi, soprattutto considerando che i primi gironi dovrete abituare il capezzolo e magari vi farà un po’ male, che sarete stanche e dovrete riprendevi. Diventa fondamentale allora, oltre a posizionare correttamente il bimbo, sedervi comodamente. Posizionando il cuscino davanti a voi, eviterete di contrarre il collo e le spalle, perché il vostro gomito e il vostro braccio appoggeranno sul cuscino, che sosterrà anche il peso del bambino.
Se allattate a letto, il cuscino posizionato dietro di voi, come a racchiudervi in un abbraccio, vi farà sia da cuscino che da supporto per allattare. Inoltre se vi riaddormentate mentre allattate, il cuscino sosterrà anche il bimbo.
Se fate dormire il bimbo nel suo lettino, il cuscino può anche essere utilizzato come riduttore del lettino, sia per contenere il neonato, sia per evitare che possa scivolare sotto le coperte. Sappiamo infatti quanto sia importante per il neonato sentirsi contenuto e protetto, ricreare un ambiente il piu possibile simile a quello della pancia.
Se chiudete le estremità del cuscino fino a formare una U, potete usarlo per adagiarvi sopra il bimbo: funge da culla. Se avete paura che il bimbo possa scivolare all’interno, coprite il cuscino con un lenzuolino con gli angoli.
E’ un’ottima base d’appoggio per fare il massaggio al vostro cucciolo.
Quando il bimbo è un po’ piu grande, ma non ancora in grado di stare seduto da solo, il cuscino lo contiene e lo sorregge, evitando, che ciondolando possa cadere e battere la testa.
Quando è più grande, ci può giocare.
Per noi, è una base confortevole per riposarci sul divano e un' ottima base d’appoggio per il computer.
Se volete ulteriori info sull’utilizzo del cuscino allattamento potete guardare i miei video su Youtube cercando il canale di mammacanguro.
lunedì 4 gennaio 2010
Bambino naturale: Tutte le mamme hanno il latte

Quando sono rimasta incinta, la mia speranza era quella di poter allattare….ero preoccupata che non potessi avere latte o che il mio latte non fosse sufficientemente nutriente per il mio bambino…ma per quale motivo avevo queste preoccupazioni?!!
Fin da piccole siamo abituate a giocare con le bambole e a dar loro il biberon come fosse la normalità, noi stesse molto probabilmente siamo state allattate artificialmente (a mia mamma, per esempio quando avevo tre mesi, il pediatra ha detto che il suo latte non era nutriente e che doveva smettere di allattare, nonostante io crescessi benissimo), in televisione le pubblicità ci mostrano bambini paffuti cresciuti a latte artificiale e omogeneizzati, spesso nemmeno gli addetti ai lavori e in particolare alcuni pediatri sono sufficientemente informati sull’importanza di un allattamento materno prolungato, nelle riviste dedicate alle mamme (comprese quelle di cui veniamo omaggiate in ospedale), troneggiano pubblicità di ogni marca di latte artificiale, insomma veniamo inconsciamente influenzate e non siamo certo consapevoli delle nostre potenzialità e di ciò che la natura ci ha fornito:
ALLATTARE E’ NATURALE così come camminare!!!! Pensate che addirittura le madri adottive, se determinate, sono in grado di farsi venire il latte! Non avete mai sentito di gattini abbandonati allattati da un cane? Questa è la natura e solo condizionamenti esterni possono compromettere una delle esperienze più gratificanti e ricche di significato della vita di una donna!
Come dice nel suo libro "Il bambino non è un elettrodomestico", Giuliana Mieli, oltre agli indiscussi vantaggi nutrizionali (il latte materno è specie-specifico), allattare permette di ricostituire quell’unità che fisicamente si è sciolta con il parto, permette di creare un’intimità tra madre e figlio che non ha eguali.
Il cibo diventa allora nutrimento fisico e affettivo: latte come trasmissione dell’amore materno. E’ impossibile allora stabilire rigidi orari: cosi come durante la gravidanza è il corpo della mamma che si adatta per contenere il bambino, così, una volta nato, è la mamma che deve adattarsi alle esigenze del suo bimbo, accettando e soddisfacendo le sue necessità.
La preoccupazione del viziare, rispondendo prontamente alle richieste di un esserino che dipende totalmente da noi, così strenuamente portata avanti da nonne, suocere, vicine, conoscenti, amiche ed esperti non ha alcun fondamento riferita ai neonati.
E’ legittima se venisse applicata ai veri bambini viziati, più grandi, ai quali non si è in grado di dire di no di fronte a richieste spesso inadatte alla loro età: parlo di ore davanti alla televisione, al telefonino, ai video giochi ,al cibo…
Ad ogni poppata, il bambino ritrova il calore della sua mamma , il contenimento, l’odore, il contatto. In una parola tutta la sicurezza di cui ha bisogno, la certezza di ritrovare la presenza che lo nutre, lo consola, lo coccola. Perché ricordiamoci che accanto alla suzione finalizzata al nutrimento fisico del bambino, c’è quella non nutritiva caratterizzata da contatto con la madre, dal calore trasmesso, dal senso di protezione.
A questo proposito è famoso l’esperimento di Harlow sui piccoli di scimmie. Harlow si propose di misurare due variabili: la variabile del contatto e la variabile del nutrimento. Egli costruì un surrogato di scimmia utilizzando un tessuto spugnoso contenente una lampadina che trasmetteva calore. Il secondo surrogato era invece costituito da una rete metallica fornita di seno artificiale pronto a sfamare in ogni momento i piccoli. Harlow misurò il tempo trascorso dai piccoli lattanti con il surrogato metallico che erogava latte e con il surrogato che invece trasmetteva calore. L’esperimento dimostrò che la variabile del contatto è una variabile straordinariamente importante nello sviluppo delle relazioni affettive, mentre l’allattamento è una varibile trascurabile. Da qui si può dedurre che la funzione dell’allattamento, in quanto variabile affettiva, è quella di garantire frequenti e intimi contatti corporei del piccolo con la madre.
Da questo esperimento emerge chiaramente la conclusione che i lattanti attaccati al seno materno soddisfano contemporaneamente sia il bisogno nutritivo che, cosa ancor più importante, il bisogno di contatto. Entrambi i bisogni sono vitali e fondamentali per lo sviluppo psicofisico dei bambini. Possono essere soddisfatti separatamente, ma mai uno in alternativa all’altro.
Per i bambini che hanno sperimentato e goduto di questa fusione con la mamma, sarà più facile separarsi e acquisire la loro autonomia.
Allattare, non allattare o smettere di allattare resta una scelta insindacabile della mamma purchè sia consapevole e informata, e non basata su pregiudizi, credenze, condizionamenti, cattiva informazione, mancato supporto.
Diversa la situazione di chi invece deve rientrare al lavoro e si vede in qualche modo costretto a rinunciare in parte all’allattamento (a meno che abbai il tempo e la voglia di sottoporsi a estenuanti sedute di tiraggio del latte…fattibile ma con molta molta determinazione).
In questo senso gli enti, le associazioni che promuovono l’allattamento prolungato dovrebbero sostenere allo stesso modo e sensibilizzare i governi sulla necessità della donna di poter svolgere la sua fondamentale funzione di madre almeno nei primi anni di vita dei figli.
Allego qui a fianco le raccomandazione della Comunità Europea sull’alimentazione dei lattanti e dei banbini fino a tre anni e la lista degli Ospedali Amici dei Bambini che promuovono il legame mamma-bimbo e l’allattamento al seno.
In tema di allattamento vi consiglio di leggere "Tutte le mamma hanno il latte" di Paola Negri, della stessa autrice "Sapore di mamma". Un altro libro molto bello è "Un dono per tutta la vita" del pediatra spagnolo Gonzales.


