Esistono differenti tipi di fasce portabebè: dalla classica fascia lunga al mei tai, passando per la fascia ad anelli, la fascia tubolare, la fascia elastica e chi più ne ha più ne metta!!
Spesso le mamme mi chiedono quale sia il supporto migliore per portare i bimbi e quale scegliere. La mia risposta è "Io le prenderei tutti!!".
E non è una battuta: il costo complessivo di fascia lunga, mei tai, fascia tubolare, non arriva neanche lontanamente ai prezzi di costosi passeggini, navicelle o combinati.
Prenderei vari tipi di supporti per portare i piccoli a contatto, non solo perchè questa pratica mi appassiona e mi piacciono fasce e mei tai anche da cambiare, ma perchè, secondo quella che è la
mia esperienza, ogni supporto meglio si adatta a
-differenti situazioni,
-età del bambino
-peso
-tipo di posizioni
-esigenze.
I vari tipi di supporto sono intercambiabili fra di loro.
Faccio qualche esempio per farmi capire meglio e per aiutare le mamme che, avvicinandosi per la prima volta alla pratica del portare, fanno fatica ad orientarsi fra le varie tipologie di supporti esistenti.
Fasci tubolare (in inglese pouch sling):
Ho usato questa tipologia di fascia molto all'inizio, quando Alessandro era appena nato. E' una fascia avvolgente, che contiene il bambino in un mordibo abbraccio. E' molto comoda per allattare nella posizione della culla. La usavo soprattutto in casa. Per uscire preferivo il mei tai: primo riuscivo meglio, d'inverno, ad allacciare la giacca tenendo il bambino al caldo e poi, mano a mano che il peso del bimbo

aumenta, il mei tai permette di distribuirlo meglio. Con la fascia tubolare, nella posizione culla, il peso grava invece su una sola spalla.
Ho riscoperto questo tipo di fascia nell'ultimo mese (Alessandro ha ora 11 mesi e pesa oltre 10 kg), sopratutto per gli spostamenti brevi: tipo tragitto dalla macchina alla piscina con borse e borsoni al seguito o per salire in casa dopo aver parcheggiato macchina (sopratutto per chi come me ha scale da fare). E' molto comoda perchè si indossa come fosse una borda a tracolla. Ci infilo il bambino in posizione laterale sul fianco e mi rimangono le mani libere per le borse (sono sempre carica.....vedi foto). Non devo fare nessun nodo o legatura e con il caldo ho poca stoffa addosso. E' molto pratica e veloce nell'utilizzo. Quando il peso del bambino aumenta, va bene per tragitti brevi.
Fascia lunga

E' molto versatile e si adatta praticamente ad ogni occasione. L'utilizzo è un pò più complicato rispetto agli altri supporti, ma si tratta in fondo di fare un pò di pratica nell'esecuzione delle varie posizioni.
Io l'ho usata molto durante l'inverno nella posizione incrociata davanti. Ne tengo sempre una in macchina per ogni evenienza: va bene come copertina/lenzuolino, si può stendere per terra se siamo al parco o in spiaggia.
E' molto comoda per lunghe passeggiate: il peso del bambino è distribuito in maniera ottimale.
E' meno pratica e immediata per piccoli spostamenti: se devo scendere dalla macchina per fare una commissione veloce, magari non sto a mettermi la fascia lunga. Anche se posso indossarla prima di uscire di casa e tenermela addosso non facendo altro che togliere e mettere il cucciolo, aggiustando di volta in volta la poszione e la tensione della fascia.
E' ottima per i neonati: permette di sostenere molto bene la testa e di contenerli. Si può comodamente allattare.
Considerata la lunghezza, si possono effettuare molte posizioni differenti in base all'età del bambino.
La fascia lunga esiste anche nella versione in maglina: molto morbida, ottima per i prematuri. Io personalmente non l'ho utilizzata, ma intendo farlo al prossimo bebè!!
Mei tai
Il mei tai è molto semplice da utilizzare, permette di distribuire bene il peso del bambino e di scaricarlo anche sulle gambe.
E' veloce da togliere e da mettere, anche se adesso che Alessandro è un pò più grande, come dicevo, per i brevi spostamenti preferisco la pouch sling posizionata sul fianco.
Mi trovo molto bene posizionando il bambino sulla schiena: in questo modo posso cucinare, scrivere al computer, passeggiare e...farlo addormentare!
L'ho sempre usato dalla nascita nella posizione rannicchiata, alternandolo con pouch slign e fascia lunga.

Anche con il mei tai si può allattare.
E' il tipo di supporto che ha usato di più anche il papà, sia in casa che per le passeggiate. Io me lo porto sempre in borsa: anche quando vado in bicicletta: se Alessandro si addormenta nel seggiolino e ciondola troppo, lo uso per assicurarlo al poggiaschiena!
Quindi non c'è un supporto migliore in assoluto....e come dicevo in un
altro post, se si è intenzionati a portare, basta anche un pezzo di stoffa e un pò di pratica.
Indipendentemente dal tipo di supporto, quello che conta è il
contatto con il prorpio bambino, il beneficio che ne deriva sia per la mamma che per il bambino. I bisogni del bambino di contenimento, calore, nutrimento vengono soddisfatti: il bambino piange meno, la mamma si sente più libera e competente, insomma, si crea un circolo virtuoso!
I motivi per portare sono molti!