Il blog che promuove la filosofia del portare i neonati e i bambini come piccoli marsupiali.....e...molto altro...


Sul blog di mamma canguro potete lasciare i vostri commenti e suggerimenti...anzi siete invitati a farlo. Il vostro contributo può essere d'aiuto ad altri e sicuramente aiuta a sviluppare il confronto tra genitori su temi che riguardano i nostri figli ma anche noi stessi!! Buona lettura!!



Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove .
Infinite cose accadono per aiutarla,
cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute....
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, cominciala.
L'audacia ha in sè genio, potere e magia.
Cominciala adesso.

W. Goethe


Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un'artista.

San Francesco d'Assisi

sabato 23 luglio 2011

Doveva essere una capanna degli indiani....

L'idea era quella di costuire con Alessandro una capanna per gli indiani.....

Poi lo zio ci ha procurato un bancale

Poi il nonno ha voluto prendere in mano la direzione dei lavori


La zia?? non poteva non dire la sua..



La nonna...eh figuriamoci...il supervisor..



E Alessandro?? si è dato un gran da fare!!!









Morale?? I lavori si stanno protraendo e da capanna che doveva essere sta diventando una depandance nel giardino dei nonni!!
 



Alessandro sta già invitando i suoi cuginetti!

Ma risponderà qualcuno??




Ci aggiorniamo a lavori finiti!!

Chi ha vinto la fascia ad anelli??

Come promesso ecco il vincitore del giveaway estivo di Mamma Canguro

Giuppy.......... si è aggiudicata la fascia ad anelli!!





E va bene così... ha detto...

eccomi! se dovessi vincerla la regalerò ad una amica incinta! speriamo!
giuppy


Giuppy ti aspetto presto...

giovedì 21 luglio 2011

Come utilizzare il mei tai. Portare sulla schiena: legatura alla tibetana

Nei precedenti post abbiamo visto come caricare partendo dal fianco e come invece posizionare il bambino direttamente sulla schiena.

Capita a volte che le mamme non si sentano sufficientemente sicure portando sulla schiena perché temono che le bretelle possano scivolare dalle spalle con conseguente caduta del bambino.
Ecco allora una variante della legatura, per chi porta dietro e non ha spalle da nuotatore!

Posso caricare il bambino con una delle due modalità mostrate nei precedenti post:

- modalità dal fianco

- carico diretto sulla schiena


in entrambi i casi una volta arrivati al passaggio che prevede di riportare le fasce sul davanti, al posto di legarle in vita, adotto il seguente accorgimento

1-tengo una fascia in tensione tra le ginocchia e faccio passare l’estremità dell'altra fascia sotto la bretella opposta dall’interno verso l’esterno





2- Ripeto l’operazione con l’altro lembo di fascia.



3- Chiudo le due estremità davanti sopra il seno





In questo modo sono sicura che le bretelle non possano scivolare dalla spalla.

Questa variante di legatura è mutuata dalle posizioni e legature che vengono effettuate con la fascia lunga. Si chiama legatura tibetana.

martedì 19 luglio 2011

Come usare il Mei Tai sulla schiena. Modalità di carico 2

Nel precedente  post ho mostrato come caricare il bambino sulla schiena attraverso una tecnica che prevede di partire dal fianco.
Questa seconda modalità tecnica non prevede invece il passaggio intermedio dal fianco, ma il carico direttamente sulla schiena.

Anche in questo caso si tratta di acquisire una certa dimestichezza per portare in sicurezza.

Ecco i passaggi:

1- Posiziono il mei tai alto in vita con il pannello sulla schiena e lego con doppio nodo davanti


2- Prendo il bambino in braccio posizionandolo sul fianco




3- Passo il braccio corrispondente al fianco su cui ho fatto accomodare il bambino sopra la testa del bimbo, appoggiando la mano sul suo sedere




4- Con il braccio, spingo il bambino verso la schiena e contemporaneamente porto l’altro braccio dietro la schiena ad intercettare il braccio  del bambino in modo da tenerlo saldamente


5- Mi abbasso leggermente in avanti e con un braccio sostengo il bambino e con l’altro prendo una bretella e me la porto sopra la spalla alzando il pannello centrale sulla schiena del bambino



7- Passo la bretella sotto l’ascella, la faccio passare sopra la prima gamba e sotto la seconda


8- Tengo in tensione la fascia fermandola tra le gambe e ripeto l’operazione con l’altra bretella




10- Chiudo con doppio nodo le bretelle sul davanti


domenica 17 luglio 2011

Mei tai: come usarlo sulla schiena. Modalità di carico 1

Portare sulla schiena è molto comodo: la mamma ha davvero le braccia libere e il bimbo dietro ha la visuale aperta sul mondo.

Come speigato nel precedente post, la titubanza rispetto al portare dietro, sta nella preoccupazione della mamme di poter far cadere il bambino sopratutto nella fase di carico sulla schiena,  che è la più delicata.

Ho pensato allara di mostravi due differenti mdi per posizionare il bambino sulla schiena.

La prima modalità è più semplice.
Questa tecnica di carico prevede il posizionamento del mei tai sul fianco, come se dovessi portare appunto sul fianco, con successivo passaggio del bambino dietro.

Questa modalità di carico permette, anche a chi non si sente cosi sicuro, di portare dietro in tranquillità.

Ecco di seguito i passaggi

1- posiziono il mei tai sul fianco



2- faccio accomodare il bambino sul mio fianco in posizione divaricata seduta e alzo il pannello centrale sopra la schiena del bimbo


3- con la mano opposta rispetto al fianco su cui ho appoggiato bambino, prendo la bretella e la faccio passare sotto l’ascella (quella su cui il bambino è appoggiato), facendola scorrere sulla schiena, la porto sopra la spalla opposta rispetto al fianco su cui ho appoggiato il bambino.



4- Prendo entrambe le bretelle con la mano opposta rispetto al fianco su cui è appoggiato il bambino e le metto in tensione davanti al mio petto quasi a formare una V



5- Passo il braccio corrispondente al fianco su cui il bambino è appoggiato sopra la testa del bambino e, accompagnandolo con il braccio, faccio scivolare il bambino sulla schiena.



6- Inserisco il braccio dall'alto verso il basso all’interno delle V che si formata con le bretelle tese. A questo punto anche la seconda bretella è sulla mia spalla





7- Mi abbasso leggermente tenendo entrambe le fasce con una mano,  e con un leggero colpo verso l’alto (un piccolo HOP) regolo l’altezza del bambino sul mio corpo


8- Metto in tensione una bretella tra le ginocchia e passo l’altra una bretella sotto l’ascella, facendola passare sopra la prima gamba del bambino e poi sotto l’altra, la riporto davanti e la metto in tensione tra le ginocchia




9- Faccio lo stesso con l’altra bretella



10- Chiudo le estremità delle bretelle con un doppio nodo davanti


sabato 16 luglio 2011

Come usare il Mei tai: portare sulla schiena

Portare sulla schiena, solitamente,  crea  un po’ di ansia nelle mamme.
Il timore è quello di poter far scivolare il bambino, farlo cadere e non riuscire a controllarlo. Questo è legato molto al nostro stile di cura e a come siamo abituati a rapportarci con i nostri figli: più attraverso lo sguardo e il contatto visivo piuttosto che attraverso il contatto corporeo.
Non siamo abituati a "sentire" i nostri figli, ma piuttosto a guardarli e spesso a "controllarli". Le domande più comuni:
"Dorme??, Respira??, Avrà freddo??, Avrà caldo?"





Questo ci differenzia rispetto ad altri popoli che invece portano prettamente sulla schiena e solo sulla schiena fin dalla nascita e non sono in ansia se non vedono o controllano i loro bimbi sebbene neonati.

Psicologicamente poi,  il fatto di passare dalla posizione davanti, tramite il fianco, al dietro,  comporta anche una modifica della relazione genitore-figlio: comincia il DISTACCO.
Finchè portavo davanti ero un tutt'uno con il mio bambino: il mondo era mediato dal mio corpo.
Con il mei tai è possibile portare dietro a partire dai 6 mesi circa (o per chi lodesidera anche prima) e fino ai tre anni.




Sicuramente per acquisire dimestichezza è necessario fare un po’ di prove, magari con un bambolotto e prendersi del tempo per imparare a portare dietro.
Nei prossimi post, vi mostrerò differenti modalità di carico e legature.

sabato 9 luglio 2011

Giveaway estivo: in palio una fascia ad anelli

Come promesso, dopo il giveaway dedicato ai nuovi lettori con il palio una copia di Bebè a costo zero,  ecco un giveaway dedicato invece a tutti!!!

Dopo un periodo di assenza, dovuto in parte a qualche gg di vacanza e in parte ad altro, eccomi di nuovo qui!!

Dal momento che in vacanza mi sono trovata molto bene con la fascia ad anelli, ho pensato di regalarne una fatta da me per chi vorrà partecipare al giveaway in modo che la possa sfruttare in vacanza e durante il periodo estivo.



Ecco le regole per partecipare:
  • lasciare un commento al post
  • per chi ancora non è lettore, iscriversi al blog alla sezione LETTORI FISSI
  • per chi è già lettore, diffondere l'iniziativa postando su propio blog o profilo facebook
Il termine ultimo per partecipare è venerdi 22 luglio.
Il 23 procederò all'estrazione tra quanti avranno lasciato il loro commento.

Un abbraccio a tutti e buona estate!

La fascia ad anelli

Ho conosciuto la fascia ad anelli grazie ad Annamaria di Bottega Bubamara. Ho ricevuto la sua fascia un giorno in cui Alessandro era ammalato e aveva la febbre. L'ho testata subito e trovata molto comoda.


Certo, il mio cangurotto era un pò troppo cresciuto per stare nella posizione della culla, ma si sa quando sono malati....

Cosi per le vacanze me ne sono fatta una leggera leggera e chiara.



 Anche quest'anno siamo andati in vacanza senza passeggino e ho trovato la fascia ad anelli molto comoda. Alessandro cammina, ma quando è stanco o ha sonno, in un attimo me lo carico sul fianco e il gioco è fatto.




Questo ci ha permesso di essere liberi in aereoporto con le valige da portare, in spiaggia per gli spostamenti o su terreni impervi dove Alessandro faceva fatica a acamminare.
L'ho usata anche in montagna sulla schiena.
E' comoda, leggera, poco ingombrate, facile da usare.



Con Alessandro neonato, non l'ho provata, ma credo sia molto confortevole.
Gli anelli permettono una regolazione perfetta della tensione dei lembi permettendo di portare bello alto e stretto. E' molto comoda per allattare.

Appena ho un  pò di tempo cercherò di caricare le istruzioni per confezionarla!

In vacanza certo non poteva mancare il MEI TAI!!



sabato 2 luglio 2011

Corso di massaggio infantile Aimi a Seriate

Nonostante le vacanze siano cominciate, visto la richiesta, abbiamo pensato di organizzare un nuovo corso di massaggio infantile a Seriate.



Il corso si svolgerà di venerdi pomeriggio dalle ore 17.30 alle 19.00 presso la Casetta sul Serio, in Via Decò e Cannetta, 52

Le date sono le seguenti:
  • 15 luglio
  • 22 luglio
  • 29 luglio
  • 5 agosto

Per Informazioni e Iscrizioni presso la segreteria del Centro Sportivo Comunale di Seriate

Telefono 035 300503 - info@sportecultura.it -3454811795 lacasettasulserio@yahoo.it
Oppure mail s.mammacanguro@gmail.com– 3400727307-

venerdì 1 luglio 2011

Porate i piccoli: incontro informativo gratuito

Sabato 23 luglio alle ore 10 a Zogno presso il Consultorio Familiare Priula, in Via Vittorio Emanule, 11 si svolgerà un incontro informativo dedicato al tema

Portare i Piccoli



L’incontro è dedicato al tema del portare, al suo significato nella relazione con il proprio bambino e alla presentazione della "fascia lunga" e di altri supporti ausiliari per portare tra cui il mei tai e la fascia ad anelli.

L'incontro informativo mira ad introdurre i genitori al significato de portare inteso, non solo come mezzo di trasporto alternativo ai classici passeggini, ma come strumento di relazione.

E' dedicato a tutti i futuri genitori che si vogliono avvicinare al mondo del portare e che avranno la possibilità, oltre che di veder differenti supporti, di ottenere un'informazione indipendente e slegata da pratiche commerciali.

A disposizione dei genitori in visione, oltre ai supporti per portare, libri dedicati alla gravidanza, al puerperio, al maternage.

L'incontro sarà condotto da Serena Pirovano, Istruttrice Portare i Piccoli in corso di certificazione.

La partecipazione è gratuita. E' gradita mail di conferma.
Per scaricare la locandina dell'incontro clicca qui

Per info e iscrizioni:
Serena
mail: s.mammacanguro @gmail.com
Cell.: 340 0727307
Oppure contatta il Consultorio Familiare Priula Tel: 0345 1820708

martedì 28 giugno 2011

Pannolini lavabili: incontro informativo a Trezzo sull'Adda

Giovedi 14 luglio alle ore 17,  presso il Consultorio La Famiglia di  Trezzo sull'Adda, Piazza Nazionale


si terrà un incontro informativo dedicato ai

 pannolini lavabili




Le mamme di Non Solo Ciripà parleranno dei vantaggi che derivano dall'utilizzo dei lavabili sia in termini economici, che di salute che di impatto ambientale.

Non mancheranno temi di carattere pratico:
  • quanti pannolini servono?
  • Come si lavano?
  • Come si trattano e dove si tengono in attesa di essere lavati?
Sarà possibile toccare dal vivo diversi tipi pannolini lavabili: pocket, AIO, prefolds, fitted e ciripà e ricevere documentazione riguardante i pannolini lavabili e il loro utilizzo.

L'ultima parte dell'incontro sarà dedicata alle domande e alle curiosità delle mamme.

Per info: s.mammacanguro@gmail.com oppure silviavit@yahoo.com

Il consultorio si trova appena prima della chiesa parrocchiale.

lunedì 13 giugno 2011

Portare i Piccoli: incontro informativo a Grassobbio (BG)




Lunedi 20 giugno alle ore 16.30 presso l’Associazione Soffio di Vita di Grassobbio, Via Roma presoo la Cascina Ghezzi,  si terrà un  incontro informativo gratuito dal titolo



“Portare i Piccoli”



L’incontro è dedicato al tema del portare, al suo significato nella relazione con il proprio bambino e alla presentazione della "fascia lunga" e di altri supporti ausiliari per portare tra cui il mei tai e la fascia ad anelli.

La partecipazione è gratuita e sono benvenuti anche i piccolini. E’ gradita una mail di conferma.

Per info s.mammacanguro@gmail.com, cell 340 0727307

martedì 17 maggio 2011

Silp: 19 maggio incontro al parco di Seriate con estrazione premi!!!

Ciao Mamme!!

Ricordatevi l'appuntamento per giovedi 19 dalle ore 17 al parco del Serio, in via Decò e Cannetta a Seriate

Le mamme di Non Solo Ciripà, hanno organizzato


una simpatica occiasione per passare un pomeriggio in allegria e un'occasione per i genitori che utilizzano i lavabili, di ritrovarsi.

In più, c'è una sopresa succulenta:
in regalo ad estrazione tra utti partecipanti una copia di


un simpatico libro con immagini di pannolini lavabili!

Vi aspettiamo!

domenica 15 maggio 2011

Chi ha vinto Bebè a costo zero?

Grazie a tutti per avere partecipato numerosi al giveaway!

Mi scuso se non sono riuscita a rispondere a tutte le mail che mi avete inviato!!

.......estrazione.....

.........rullo di tamburi.......

............................................................................................


........tra i 55 nuovi lettori ........

il vincitore è:

Barbabella 75


Barbabella, mandami via mail il tuo indirizzo e riceverai a casa la nuova edizione di





giovedì 5 maggio 2011

Le storie di Alice e i pannolini lavabili



Evviva!!!

Il primo libro per bambini in cui si vedono immagini di pannolini lavabili!!!

Le autrici,  Giorgia e Maria Francesca,  “mamme” delle Storie di Alice, librini illustrati per bimbi da 0 a 6 anni, editi da Il leone verde, mi hanno inviato, in quanto mamma ciripina, una presentazione del libro con la preghiera di diffonderla.

Lo faccio con molto piacere e colgo l'occasione per ricordare che sul sito di Non Solo Ciripà, nella sezione download, sono disponibili per i vostri bimbi, i ciripini da scaricare e colorare!!!


Questi libricini, come spiegano le autrici,  oltre a proporre un modello di maternage ad alto contatto e a basso impatto (ambientale), fatto di allattamento, bimbi portati in fascia, coccole e empatia, in Alice sorella maggiore è stato fatto un ulteriore passo…

Crediamo che questo sia il primo libro per bambini, in cui vengono mostrati i pannolini lavabili.


Il fratellino di Alice è appena nato e Alice, aiutando la mamma, collabora al cambio del pannolino, portando in bagno quello sporco e prendendo nel cassetto un pannolino pulito.

Noi pensiamo sia importante, perché i lavabili diventino la “normalità”, rinforzare il messaggio anche nei libri destinati ai bimbi, futuri genitori di domani. Inoltre, per le famiglie che hanno usato o stanno usando i pannolini di stoffa, mancano testi in cui sia rappresentata la “loro” realtà.


Cliccando qui, ti collegherai al sito ufficiale di Alice

Per le mamme di Bergamo e Provincia, ricordo la possibiltà di partecipare ad ordini di gruppo dei libri della collana Il Bambino Naturale, mandando una mail a s.mammacanguro@gmail.com.
 Il prossimo ordine si chiude il 20 maggio!

martedì 3 maggio 2011

Portare i piccoli: incontro informativo in provincia di Bergamo

Lunedi 16 maggio alle ore 17.30 presso l'associazione Soffio di Vita di Grassobbio (BG), si svolgerà un incontro informativo dal titolo:

Portare i piccoli:
Benefici e significato
 di una modalità di cura ad alto contatto


L'incontro, organizzato in collaborazione con la psicologa Alessandra Merisio, Presidente dell'Associazione Soffio di Vita, sarà condotto da Serena Pirovano

La partecipazione è gratuita.
E' gradita la conferma tramite mail a s.mammacanguro@gmail.com

Il distacco, la separazione e il portare


Prendo spunto dal commento lasciato da  mamma Rosy qualche tempo fa a questo post per parlare di "abitudine ad essere portati", "distacco"

"il tuo blog mi stà aprendo gli occhi su molte cose e son sempre + convinta dell'importanza del CONTATTO con la nostra (ormai prossima) bambina anche se so' già che dovro' lottare con tutti i pregiudizi dei parenti! mi viene in mente una domanda, ma se poi la bimba si abbitua ad essere "portata" spesso, nel momento in cui non potrò tenerla perchè dovrò assentarmi o per altre cose in cui è pericoloso tenerla in braccio, la bimba non inizierà a piangere perchè privata di un contatto continuo con la sua mamma? prima o poi succederà che non potro' sempre tenerla in braccio anche solo nel momento in cui tornerò a lavorare e lascero' mia figlia dalla nonna e la mia paura più grande è di far star male la bambina e di peggiorare le cose. Scusa i miei mille dubbi di neo mamma che si stà convertendo al naurale. un abbraccio Rosy"

Quello che posso dire, anche sulla scorta della mia esperienza, che il più delle volte accade prorpio il contrario:

un bambino abituato ad esser portato, che ha creato un forte legame di fiducia con i suoi genitori, che quindi ha acquisito quello che viene definito un attaccamento sicuro avrà meno difficoltà a separarsi dalla sua mamma

Il bambino non avrà bisongo di continue rassicurazioni e non dovrà cercare in continuazione la presenza della mamma: è consapevole del fatto che la sua mamma c'è.

Avrà  acquisito quella base sicura che gli permetterà di proiettarsi verso l'esterno: un bisogno quando viene soddisfatto, in questo caso stiamo parlando del bisogno del contatto e della presenza del genitore, non è più tale.

Io non mi preoccuperei e mi godrei i momenti di stretta relazione e contatto con il mio bambnino. Quando ci sarò necessità di separarsi, spiegherò al mio bimbo quello che sta succedendo: i bambini hanno molte più risorse di quelle che noi crediamo.

Nella mia esperienza, quando sono rientrara al lavoro a tempo pieno, dopo 13 mesi passati a stretto contatto con mio figlio, portato assiduamente, avevo ovviamente delle ansie, che si sono dissipate già dalle prime mattine, al momento del distacco da mio figlio: gli spiegavo che la mamma doveva andare al lavoro e che ci saremmo rivisti la sera.
Allora lui mi saltava in braccio, mi stringeva forte e poi mi faceva segno che voleva scendere.
Io andavo al lavoro tranquilla, sapendo di averlo lasciato sereno e consapevole del fatto che la mamma sarebbe tornata.
Non ha mai fatto scenate e  nel corso dei mesi il suo modo di salutarmi è cambiato: a volte mi dà un grosso bacio, a volte mi saluta semplicemente con la mano o mi guarda dalla finestra mentre vado.
Rispetto ai primi tempi, quando mi sembrava di intuire, che proprio attraverso il modo in cui mi salutava, mi volesse dire : 

"Mamma, stai tranquilla: ho capito che vai, non ti preoccupare"

ora, a volte, sembra mi voglia dire "Vai mamma, vai!!"

Questo per confermare ciò che scrivono psicologi ed esperti:  "Solo attraverso un buon attaccamento, ci potrà essere una buona separazione"

Per approfondire questi temi consiglio le "letture ad alto contatto"

lunedì 2 maggio 2011

Soffio di Vita: incontro pannolini lavabili

L'11 maggio alle ore 17.30 presso la sede dell'Associazione Soffio di Vita di Grassobbio, si terrà un incontro informativo sui pannolini lavabili.

Le mamme di Non Solo Ciripà, parleranno dei vantaggi, del lavaggio, dello stoccaggio e risponderanno alle domande delle mamme

Per info s.mammacanguro@gmail.com  e info@soffiodivita.com